Venerdì 9 Gennaio : Venerabile Madeleine Delbrêl


La rivelazione essenziale del Vangelo, è la presenza dominante e invadente di Dio. E' una chiamata ad incontrare Dio e Dio non s'incontra che nella solitudine. A chi vive fra gli uomini sembra rifiutata la solitudine. Sarebbe credere che noi precediamo Dio nella solitudine: è lui che ci attende; trovarlo è trovarla, poiché la vera solitudine è spirito r tutte le nostre solitudini umane sono solo incamminarsi verso la perfetta solitudine nella fede. La vera solitudine non è l'assenza della gente, è la presenza di Dio. Mettere la propria vita davanti a Dio, consegnare la vita alla nozione di Dio, trasferirsi in una regione dove siamo resi soli. E' l'altezza che fa la solitudine delle montagne e non il luogo dove sono le loro basi. Se l'apparire della presenza di Dio in noi avviene nel silenzio e la solitudine, ci lascia calmi, coinvolti, radicalmente uniti a tutti gli uomini fatti della stessa pasta nostra. "Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!" Non c'è solitudine nel silenzio. Il silenzio è qualche volta tacere, ma il silenzio è sempre ascoltare. Un'assenza di rumore che fosse priva della nostra attenzione alla parola di Dio non sarebbe silenzio. Una giornata piena di rumori e piena di voci può essere una giornata di silenzio se il rumore diventa per noi eco della presenza di Dio.